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Alla partenza Parigi 1989

In Africa per diplomarsi con l’Honda France

Vedendo scorrere sul video le immagini della Parigi-Dakar, leggendone i resoconti sui giornali, seguendone magari dal vivo qualche fase, chissà quanti si sono detti: «Almeno una volta devo farla anch’io». Per molti è soltanto una reazione emotiva, altri vanno oltre, ma si fermano scoraggiati da un preventivo di spesa troppe volte superiore alle aspettative ed alle proprie possibilità. È agli appartenenti a questo secondo gruppo che si è rivolto Herve Guio, direttore marketing della Honda France, con l’iniziativa «Africa Twin Obiettivo Dakar».

Di cosa si tratta è presto detto: offrire a cinquanta piloti la possibilità di partecipare alla Parigi-Dakar acquistando a prezzo contenuto una Africa Twin conforme alle regole dalla categoria «marathon», di beneficiare di uno stage gratuito di preparazione, di un minimo di assistenza e di un servizio ricambi. All’iniziativa hanno risposto 400 aspiranti «dakariani», 150 dei quali tono stati ammessi alla prova di selezione. Giudice implacabile, quanto imparziale, è stato Marc Morales, pilota ufficiale della squadra Honda France.

Dei cinquanta fa parte anche un ragazzo italiano, nato ad Enna 31 anni fa ed emigrato in Svizzera insieme ai genitori all’età di dieci anni. Si chiama Paolo Di Mauro, vive nel Canton di Renens, vicino a Losanna, dove gestisce una concessionaria Honda e corre abitualmente nel campionato enduro svizzero che si disputa in Francia per il rigido veto dello Svizzera alle competizioni motociclistiche. La prima esperienza africana l’ha fatta nell’ottobre scorso al Rally dei Faraoni dove si è classificato ventitreesimo sempre con un’Africa Twin.

«Quando mi hanno chiamato per partecipare alla selezione spiega Paolo, impegnato a pulire dalla sabbia il filtro dell’aria — ho risposto che ero, in partenza per l’Egitto. Mi hanno detto di farmi sentire al ritorno per raccontare com’era andata. Ho finito la gara ed ora eccomi qui».

Molto vicina a quella di serie la bicilindrica 650 Africa Twin presenta le sole modifiche ammesse dalla categoria «marathon».

«L’autonomia è stata adeguala alle distanze da percorrere — spiega Paolo — con adozione di un serbatoio principale da 40 litri al quale si aggiunge quello posteriore da 17 litri. È stata modificata la piastra salva-motore, ora più resistente ed anche le sospensioni sono state adeguate all’impiego in corsa».
La moto non è stata però consegnata agli acquirenti in assetto da gara.
«Ci è stato fornito il modello di serie, con il kit di trasformazione che comprende anche la bussola, il trip master, il portaroad-book. Insomma tutto il necessario al prezzo di 80.500 franchi francesi (circa 18 milioni di lire) nel quale è incluso l’abbigliamento completo: casco, tuta, stivali e guanti. C’è anche la possibilità di assumere un meccanico personale, aggiungendo 53.000 franchi (circa 11 milioni) ma oltre la metà dei partecipanti ha preferito farne a meno per contenere la spesa, visto che al costo della moto va aggiunta la tassa di iscrizione vicina agli 11 milioni. Un po’ di assistenza tanto ce la danno comunque e ci trasportano anche gratuitamente 10 chili e 200 grammi di bagaglio a testa. È importante perché sappiamo di trovare al traguardo una tenda nella quale dormire e una maglia di ricambio».

A Paolo abbiamo chiesto un giudizio sulla Africa Twin in assetto dakariano. «Accidenti guarito pesa — è stata la sua pronta risposta — 270 chili in assetto di marcia. Se si cade non si riesce più a tirarla su…».

fonte Motosprint

foto Paolo Di Mauro

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Advertising Honda XL 600 Paris Dakar

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Magazine Honda EXP-2 Dakar 1995

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Honda Africa Twin Marathon Dakar 1989

In un’epoca in cui i privati erano protagonisti della Dakar, pubblichiamo molto volentieri un tributo alla moto di Paolo di Mauro, una Honda Africa Twin 650 Marathon #168 preparata per la Dakar 1989 e con la quale concluse al 46° posto nell’assoluta (12° fra le Marathon):

Ringraziamo l’officina Moto Evasion SA che si è occupato della preparazione, per averci inviato le fotografie.

 

 

 

 

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Philippe Vassard – Dakar 1982

Philippe Vassard controlla la moto di Bernard Rigoni – Dakar 1982

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Philippe Vassard Dakar 1982

Philippe Vassard sulla Honda XR 500 si classificò al 2° posto alla Dakar 1982

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Advertising Honda XL 600 LM 1987

Campagna pubblicitaria Honda XL 600 LM anno 1987 testimonial Edi Orioli

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Gerard Barbezant – Dakar 1987

Ritrovo a Versailles per la partenza della PD 1987. Tabella numero 1 appartiene a Gerard Barbezant che proverà anche quest’anno di raggiungere Dakar a cavallo di una Honda MTX 125 2T. 30 cv in tutto e tanta passione…

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Gian Paolo Quaglino – Dakar 1998

Rispondiamo volentieri alla mail dei nostri amici che ci chiedono info o foto di piloti che hanno lasciato tracce nel deserto e nella storia di questa competizione.
In questo caso rispondiamo al nostro amico Enrico Di Lorenzo che chiedeva se avevamo del materiale sul suo amico Gian Paolo Quaglino in qualche edizione della Dakar.
Cercando fra i nostri archivi abbiamo trovato qualche foto della Dakae 1998, la sua quinta partecipazione di Gian Paolo in cui si classificò in onorevolissimo 29mo posto, (su 55 moto al traguardo) a cavallo di una piccola Honda XR400, non propriamente un bisonte da 100 cv!!!

I nostri complimenti a Gian Paolo, privato indomabile!

 

Oliver Collomp 1989

Oliver Collomp – Dakar 1989

Una fantastica istantanea di Oliver Collomp alla Dakar 1989 su Honda Africa Twin Marathon